Marco Santarelli Information Security and Intelligence Professor
Enrico Maria Mosconi Master Universitario di I livello in Transport Security, Safety and Cyber protection UniTuscia
Alberto Pagani Già Deputato della Repubblica, Commissione Difesa e membro del Copasir
Paolo Salvatori Già Direttore della Divisione Controproliferazione e della Divisione Controterrorismo dell’Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna (AISE)
Frigoriferi che fanno la spesa al nostro posto, auto che guidano mentre leggiamo un libro, software che lavorano per noi. Ma anche televisori che ascoltano le nostre conversazioni, algoritmi che profilano i nostri gusti, spyware pronti a intrufolarsi nei nostri smartphone per sottrarre i nostri dati. La trasformazione digitale sta cambiando il nostro rapporto con il mondo: le “cose” diventano sempre più intelligenti, portandoci in dote una vita più comoda e infinite opportunità, ma anche rischi sempre nuovi. E la possibilità di controllarli, certo, seppur a condizione di sacrificare un poco alla volta la nostra libertà. Siamo davvero “Sorvegliati e contenti”?
Qual è il ruolo dell’Intelligence a livello internazionale rispetto a questi cambiamenti tecnologici epocali? Cosa bisogna fare a livello di sicurezza per prevenire gli atti criminali in aumento grazie alle nuove tecnologie?