Ford sarà mobility partner della Rome Future Week 2024. In attesa di “scaldare i motori” per viaggiare nel futuro insieme a loro dal 16 al 22 settembre, abbiamo intervistato Sabina Grixoni, Direttrice Comunicazione e Relazioni Esterne in Ford Italia.
Com’è l’auto del futuro per Ford? Pensiamo al nuovo Ford Explorer, che è il primo SUV 100% elettrico costruito in Europa, ma anche al progetto sperimentale di COMPOlive che utilizza gli scarti della raccolta di olive al posto della plastica.
Elettrica, supertecnologica, sempre più sostenibile e sempre più sicura. Sappiamo che il passaggio all’elettrico può generare naturali resistenze, per questo l’adozione deve essere un processo graduale che passa anche e soprattutto attraverso le motorizzazioni ibride, in particolare le Plug-In. Come per tutte le grandi innovazioni, le auto elettriche diventeranno progressivamente più accessibili, aprendosi a un mercato sempre più ampio. Explorer è un modello che ci riempie d’orgoglio, perché è la prima Ford elettrica progettata e costruita in Europa, per l’Europa, ma soprattutto perché abbatte alcune delle barriere tradizionalmente legate al mondo degli EV, come l’autonomia – che supera i 600 km! e la velocità di ricarica.
Con Explorer abbiamo messo a disposizione, gratuitamente, una libreria di modelli 3D: chiunque può stampare in casa accessori e personalizzazioni utilizzando bioplastiche sostenibili come il PLA. E sempre le bioplastiche sono le vere protagoniste del progetto COMPOlive: abbiamo sperimentato in Spagna l’utilizzo di scarti agricoli derivanti dalle potature degli ulivi per creare un materiale adatto alla realizzazione di componenti automotive. E chissà che quelli che oggi sono prototipi, domani faranno l’auto del futuro.
Ford sta ottenendo importanti risultati guardando agli obiettivi di sostenibilità ambientale. Qual è la vostra strategia per costruire una mobilità più sostenibile, inclusiva ed equa?
Il nostro percorso di sostenibilità, quella che noi chiamiamo la “Road To Better”, attraversa ogni aspetto delle nostre operazioni, dal modo in cui produciamo i nostri veicoli, all’impatto che poi essi hanno quando vengono utilizzati.
In Germania, a Colonia, abbiamo completamente rivoluzionato un nostro storico stabilimento produttivo, grazie a un investimento di oltre 2 miliardi di dollari, per renderlo a impatto zero e permetterci di produrre i nostri veicoli elettrici abbattendo completamente le emissioni. L’impegno che abbiamo preso è infatti quelli di arrivare al 2035 con una gamma di veicoli commerciali e vetture che sia completamente elettrica.
Quando parliamo di strategia di sostenibilità, poi, mi piace poi ricordare sempre chi siamo, che è un fattore determinante. Siamo prima di tutto un’azienda famigliare, e sono personalmente convinta – anche per mia esperienza diretta in passate aziende – che quando c’è un cognome, quando c’è una famiglia dietro un’azienda, l’approccio al business è completamente diverso. La visione, in questo caso, è davvero a lungo termine e non si limita al mero ritorno economico nel breve periodo. Si costruisce e si lavora per lasciare qualcosa che sia davvero tangibile nel tempo, e faccia la differenza. Questo richiede anche il mettere sempre l’integrità al primo posto, non accettare compromessi e e controllare anche tutta la nostra filiera attraverso enti indipendenti.
Come state integrando le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale nei veicoli e nei processi produttivi?
Mettendo al primo posto le persone e la loro sicurezza. Crediamo che la tecnologia debba essere al servizio delle persone, per semplificarne la vita di tutti i giorni e, nel caso della mobilità, per migliorare sempre più la sicurezza di chi è a bordo e non.
Oggi pensare al nostro quotidiano senza l’utilizzo della tecnologia risulta praticamente impossibile. Gran parte delle nostre attività quotidiane possono essere gestite direttamente dal telefonino. L’auto non è da meno. Oggi i nostri veicoli, sia quelli che commerciali che le vetture, sono completamente connessi e integrati, e possono appunto essere gestiti con un telefonino e la nostra app completamente gratuita Ford Pass.
A bordo, il nostro sistema SYNC 4 garantisce tutte le funzionalità di Amazon Alexa ed è come avere un’assistente personale sempre a disposizione. Stiamo ora finalmente lanciando anche qui in Italia BlueCruise, il nostro sistema di guida autonoma di livello 2, quindi senza mani sul volante, che aggiunge ancora maggiore comfort e sicurezza a bordo, specialmente per le lunghe tratte. Il sistema prevede il monitoraggio dell’attenzione di chi è alla guida tramite delle telecamere a infrarossi poste sul cruscotto dell’auto. Tutte le nostre Mustang Mach-e, dal 2024 in poi, sono dotate di serie di questo innovativo sistema.
Per quanto riguarda l’intelligenza artificiale, è fondamentale nei nostri impianti di produzione: la nostra fabbrica di Colonia dedicata ai veicoli elettrici, per esempio, è dotata di un sistema cosiddetto “gemello digitale”, quindi una sorta di replica, in formato digitale, della fabbrica, che ci permette di avvalerci di tecnologie predittive per migliorare la qualità, la sicurezza, gli approvvigionamenti e ridurre i consumi energetici.
Ford sarà mobility sponsor della Rome Future Week 2024. Perché avete scelto di supportare la Rome Future Week e in particolare i giovani che vorranno vivere la settimana dell’innovazione da Future Explorer?
Le ragazze e i ragazzi che partecipano al programma Future Explorer sono persone che hanno “fame”, che hanno voglia di superare le sfide che hanno davanti. Questo spirito è ciò che ci guida da sempre. Ford ha scritto la storia dell’off road e del fuori strada, spingersi oltre i propri limiti fa parte di noi, della storia della nostra azienda e farà parte del nostro futuro. Per cui ci piace sostenere chi si lascia guidare da questo stesso spirito.
In più, qui in Italia Roma è la nostra casa. Poterla raccontare, e raccontare come una città come Roma possa vivere la mobilità elettrica e del futuro, è per noi motivo di grande orgoglio ed emozione.


