Archivio Edizione 2024

Lepore & Strano Avvocati: qualità, personalizzazione e innovazione mirata nei servizi legali

Lo studio legale Lepore & Strano Avvocati è sponsor della Rome Future Week 2024. Abbiamo colto l’occasione per intervistare il founder, Antonino Strano, e discutere l’impatto dell’intelligenza artificiale nel settore legale, la gestione dei dati personali alla luce del GDPR, e le sfide della compliance.

In che modo il vostro Studio sta adottando o pianificando di adottare tecnologie innovative per migliorare l’efficienza dei processi legali e offrire un servizio migliore ai clienti?

L’uso di tecnologie innovative nell’ambito dei processi legali deve essere ovviamente funzionale a fornire ai clienti un elevato livello qualitativo delle prestazioni legali. Il nostro studio non mira ad utilizzare tecnologie innovative in termini quantitativi in quanto l’obiettivo è quello di creare per il cliente soluzioni personalizzate per ogni cliente. La nostra idea è di fornire un servizio basato su un prodotto di alto livello qualitativo che recepisca eventualmente i suggerimenti dati da applicazioni tecnologie innovative.

Come vedete l’evoluzione dell’intelligenza artificiale nel settore legale? Credete che possa sostituire alcune funzioni tradizionali degli avvocati o piuttosto supportarle?

Di intelligenza artificiale nel settore legale si sta parlando molto (Chat GPT etc.). Allo stato attuale non è ancora possibile vedere prodotti ad alto livello qualitativo e personalizzato derivanti dall’uso dell’intelligenza artificiale nel rendere servizi legali. Tuttavia, è indiscutibile il fatto che il livello di raffinazione, sofisticazione ed evoluzione dell’intelligenza artificiale è continuo. Sicché, a breve molte attività tradizionali, quantomeno quelle di livello basico, sicuramente potranno essere direttamente svolte dall’intelligenza artificiale. Importante è che l’avvocato possa comunque vigilare su come queste funzioni vengono svolte per correggere eventuali errori o distorsioni.

Il GDPR ha portato significativi cambiamenti nella gestione dei dati personali. Come pensate che l’innovazione tecnologica influenzerà ulteriormente la protezione dei dati personali nei prossimi anni?

L’entrata in vigore del GDPR ha costituito un momento importante in tema di normativa sul trattamento e sulla protezione dei dati personali. Stesso discorso vale per normative simili in altri paesi (per quel che interessa il nostro studio legale il Protection of Personal Information Act – PoPI Act del Sudafrica).

Il vero tema è che il GDPR non costituisce un punto di approdo, bensì un punto di partenza per il trattamento e la protezione dei dati personali. L’innovazione tecnologica rende necessario il costante adeguamento della normativa in tema di protezione e trattamento dei dati personali, se non a livello legislativo, a livello regolamentare. Importante è che le aziende stesse riescano ad individuare possibili fattori di rischio derivanti dall’implementazione di processi innovativi o dall’introduzione di nuove tecnologie e applicazioni. Molto importante sarà la redazione di linee guida e di good practices da parte di professionisti o di autorità di settore.

Quali sono le sfide principali che le aziende affrontano oggi nel garantire la compliance GDPR? E come le supporta in questo il vostro Studio?

Il nostro studio si occupa di assistere clienti nella compliance GDPR su base continuativa e sulla predisposizione e sull’organizzazione di modelli e processi per favorire detti processi di compliance. La vera sfida per le aziende è l’implementazione di detti modelli e processi in maniera efficace e sostanziale. Molto spesso, detti modelli e processi sono rispettati in linea soltanto teorica.

Inoltre, altra sfida che le aziende devono essere effettivamente capaci di cogliere è quella di avvalersi di professionisti veramente in posizione di terzietà ed indipendenza, capaci anche di discostarsi dai comportamenti delle aziende e di segnalare le problematiche insorte. Il nostro studio non ha paura di segnalare irregolarità e di prendere posizione anche dure. La nostra posizione è quella che detti processi devono essere implementati seriamente. Ne va della nostra reputazione. Stesso discorso vale per la compliance in tema di responsabilità amministrativa degli enti e modelli organizzativi e di gestione.

Quali consigli dareste alle aziende per essere proattive nel gestire i rischi legati alla compliance in un panorama tecnologico in continua evoluzione?

Il consiglio principale da fornire alle aziende è quello di investire sin dall’inizio e poi nel prosieguo dell’attività sui processi di compliance (normative GDPR, antiriciclaggio, ESG, responsabilità amministrativa degli enti e modelli organizzativi e di gestione, sistemi di certificazione e qualità etc.). Questi processi costituiscono un patrimonio aziendale e un biglietto da visita importante per le aziende che operano sia in Italia, sia all’Estero. In questo contesto, un apporto fondamentale può essere fornito dallo studio legale.

Quali competenze ritenete saranno fondamentali per gli avvocati, nei prossimi anni, per restare competitivi in un mercato sempre più globalizzato e digitalizzato?

Il nostro studio pone l’attenzione sempre su un discorso qualitativo e non quantitativo. Per essere competitivi, è necessario svolgere un servizio personalizzato per i clienti che sia esattamente rispondente alle esigenze degli stessi, con una particolare attenzione alla possibilità di utilizzare strumenti innovativi in maniera legittima ed efficiente.

L’attenzione all’innovazione tecnologica e digitale, e la capacità di recepire nella formazione e nei processi legali del proprio studio l’innovazione, assumono pertanto valenza fondamentale per essere competitivi. Al contempo, nel corso degli anni, lo studio ha avuto modo di operare molto all’estero e per lo studio rappresenta un costante arricchimento la possibilità di confrontarsi con contesti normativi e di mercato differenti. In particolare, lo studio ha una propria rappresentanza in Sudafrica, che ci consente una notevole capacità di proiezione nel continente africano.

Perché avete scelto di supportare la Rome Future Week?

La scelta di supportare Rome Future Week è legata alla passione per l’innovazione e per il sogno che si cela dietro ogni idea innovativa. Partecipare e supportare iniziative come Rome Future Week significa quindi venire in contatto con il mondo dell’innovazione e i sogni degli innovatori, mettendosi a disposizione degli stessi con la finalità di rendere detti sogni una realtà. 

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