Archivio Edizione 2024

Come si mappa l’innovazione? Lo chiediamo a Sony CSL – Rome

Per la seconda edizione della Rome Future Week Sony CSL – Rome sarà il partner scientifico di CTE nella creazione della mappa dell’innovazione della città, un progetto che funzionerà da piattaforma per aggregare idee, servizi e opportunità emergenti sparse sul territorio romano.

Di questo e del lavoro svolto dai laboratori di ricerca Sony CSL ne abbiamo parlato con Milena Di Canio, Corporate Communications and Events Manager di Sony CSL – Rome.

Sony CSL è un’organizzazione all’avanguardia che, attraverso l’applicazione delle tecnologie più innovative, mira a creare nuove aree di ricerca e paradigmi per risolvere le sfide complesse della società e dare un contributo al bene comune. Come si traduce questo impegno nelle attività del laboratorio di Roma? E in che modo i vostri progetti stanno influenzando lo sviluppo urbano e sociale della città?

Milena Di Canio, Corporate Communications and Events Manager, Sony CSL – Rome
(Foto: Carlotta Desideri)

Beh, nella domanda avete già centrato il punto, anche perché ormai, un pochino, voi di Rome Future Week, ci conoscete… Dunque, risolvere sfide complesse e contribuire al bene comune; noi interpretiamo queste macro direttive proprio attraverso le nostre linee di ricerca, ognuna delle quali mira a risolvere un problema o a migliorare una condizione, se vogliamo. Quando per esempio parliamo di “Infosfera”, non vogliamo solo studiare come si comportano i sistemi di informazione italiani (e non solo) o chi dice cosa all’interno del dibattito pubblico, ma vogliamo soprattutto capire se è possibile fare in modo che le piattaforme e gli strumenti che usiamo per informarci possano essere di supporto a quei valori di libertà d’espressione, pluralità, inclusione e non manipolazione che genericamente esistono laddove esiste una democrazia funzionante. 

Ancora, le “Città Sostenibili”, altra nostra linea di ricerca, sono possibili? Ecco, non lo scopriremo mai se prima non capiamo cosa intendiamo per sostenibilità: parliamo di ambiente, parliamo di decoro urbano, di funzionamento dei mezzi pubblici? Una città dove io raggiungo un’area verde o un qualsiasi punto di interesse con facilità e tu invece devi farti quaranta minuti di viaggio è sostenibile? Eppure quell’area verde o quel punto di interesse esistono, quindi su cosa dobbiamo ragionare, sull’esistenza di servizi o sul fatto che possiamo fruirne più o meno equamente come cittadini e cittadine?

Tutte domande, lo so, ma la ricerca se ne pone parecchie. 

Così come tanti sono i quesiti che i nostri ricercatori e ricercatrici si pongono mentre studiano il rapporto tra l’Intelligenza Artificiale e la mente umana, per capire in che modo, al di là delle paure, questa tecnologia possa aiutarci come strumento e non come sostituto di funzionalità proprie degli esseri umani; ecco perché questa linea di ricerca l’abbiamo chiamata “Creatività Aumentata”, perché l’IA è solo uno degli strumenti di cui possiamo servirci ma la chiave di tutto è la creatività di cui ci serviamo per usare un dato strumento.

La sede romana è il quarto laboratorio di Sony CSL ed è nato grazie all’accordo scientifico con il Centro di Ricerche Enrico Fermi. In che modo questa collaborazione influenza il vostro approccio e i vostri progetti?

Quella con il CREF è una collaborazione vivace che permea quotidianamente il nostro lavoro, anche perché parte dei nostri progetti sono sviluppati in collaborazione con ricercatori e ricercatrici del Centro Fermi e con loro si è creato da ormai tre anni uno scambio scientifico e culturale molto stretto. Inoltre, essere all’interno del Centro Fermi vuol dire respirare storia ad ogni passo, ma vuol dire anche averne estrema cura, rispettare l’eredità scientifica di un luogo e cercare di elaborarla guardando al futuro.

Come partner scientifico della Casa delle Tecnologie Emergenti per la Rome Future Week 2024, state lavorando alla creazione di una mappa dell’innovazione della città. Che importanza riveste questo progetto e in cosa si distingue? Quali sono i criteri che guidano l’identificazione di queste realtà innovative “nascoste”?

All’interno della nostra linea di ricerca Città Sostenibili “mastichiamo” molte mappe! Quella dell’innovazione è per noi anche un modo per far capire alle persone come i dati possano essere usati per comprendere i fenomeni e per guardarli, letteralmente! La mappa è uno strumento che arriva subito a tutti, la prima cosa che facciamo quando guardiamo una mappa è vedere dove ci collochiamo noi su di essa e anche in questo caso chiediamo ai soggetti protagonisti dell’innovazione romana di dirci dove si trovano sul territorio, non solo per capire quali siano i luoghi dell’innovazione, ma il fatto di visualizzarli con semplicità ci aiuta a capire come il fenomeno si stia sviluppando su un dato territorio, ci aiuta a scovare la presenza di eventuali pattern dello sviluppo e forse anche a predire l’eventuale crescita futura.

Quella della capillarità, ovvero il desiderio di andare a scovare le realtà innovative nascoste, è il plus di questa mappa. Come ho detto in altre sedi, di mappe dell’innovazione ce ne sono molte e anche ben fatte, ma insieme a CTE e a voi di Rome Future Week, abbiamo pensato di costruirla come un esperimento partecipativo, chiedendo ai soggetti dell’innovazione di auto censirsi… per lo stesso discorso che facevamo sopra: “perché ti definisci una realtà innovativa?” e quindi “cos’è l’innovazione”?. Ma soprattutto l’uso di un questionario per questa attività ci toglie dalla fastidiosa situazione di dover dare per scontato che l’innovazione avvenga solo nei luoghi della città che sono stati battezzati come innovativi. Siamo convinti che questa città nasconda molto altro.

Come si allinea il progetto della mappa dell’innovazione con la mission più ampia di Sony CSL di contribuire al bene sociale comune?

Dunque, prima ho detto che ciascuna delle nostre linee di ricerca mira a trovare una soluzione ad un problema o a una sfida del nostro tempo. Ecco si, questa cosa è vera, ma concepire l’approccio scientifico e la scienza in generale come la mera “scoperta” di qualcosa che ci aiuta, che ci salva o che ci serve semplicemente, sarebbe estremamente limitante. La scienza non è solo la scoperta o la soluzione, ma è soprattutto il percorso. La soluzione a un problema è auspicabile ed è sempre soggetta all’uso che poi se ne farà, ma il percorso, l’attitudine, il metodo scientifico è quello su cui va posto l’accento oggi, in un mondo troppo affezionato al risultato. Molte scoperte scientifiche sono arrivate proprio mentre si stava studiando altro o per l’osservazione di fenomeni laterali a quello principale; questo lo dico perché come una mappa possa contribuire al bene sociale non saprei davvero dirtelo se restiamo incastrati in una dimensione dove ad ogni azione ci aspettiamo uno e un solo risultato, ma invece posso dirti che, parlando delle nostre città, è utilissimo iniziare a mappare la complessità dei fenomeni, conoscerli e creare consapevolezza ad ogni livello, affinché si possa lavorare a un circolo virtuoso tra i risultati scientifici e l’accettazione delle comunità che potrebbero essere interessate dagli stessi. 

Quindi, evitare di guardare ai fenomeni come accadimenti e iniziare a porre l’attenzione ai processi e alla loro complessità invece che ai “soli” risultati, può forse aiutarci a capire qual è il ruolo della scienza nelle nostre società e ad avere un atteggiamento più etico e critico nei confronti del risultato scientifico, quando questo arriva.

Guardando al futuro, quali sono le sfide e le opportunità più significative che vedete per l’innovazione nella Capitale, e come vi state preparando ad affrontarle?

La sfida più grande non riguarda solo Sony CSL – Rome, ma tutti noi. Innanzitutto un obiettivo fondamentale è proseguire l’eccellenza scientifica, mettendola poi a servizio della società. È un lavoro incessante di intuizioni, delusioni, risalite, fallimenti e successi. La seconda sfida importante che vediamo è l’incontro. L’incontro tra chi crea innovazione e chi deve implementarla, regolarla e renderla accessibile. Roma sta facendo tanto, iniziative come la vostra stanno facendo tanto… i cittadini e le cittadine forse aspettano ancora di capire come tutto il lavoro che si sta facendo possa avere un impatto proficuo sulla loro vita, anche quando questo sta già avvenendo. Per questo siamo convinti che se riuscissimo a raccontare anche i processi e gli sforzi invece di dare in pasto solo risultati, avremmo già vinto una delle più grandi sfide. Forse. 

PARTECIPA ALL’EVENTO DI SONY CSL E AUGMENTED CITY DURANTE LA ROME FUTURE WEEK

Leggi altro...